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 | L'*albero di Anne / Irene Cohen-Janca, Maurizio A. C. Quarello ; traduzione di Paolo Cesari
| | pubblicazione | Roma : Orecchio acerbo, 2023 | | descrizione | [36] p. : ill. ; 30 cm | | serie | Economica | | note | Le citazioni sono tratte dal diario di Anne Frank. |
Un vecchio ippocastano, nel cortile di una casa alle spalle di uno dei tanti canali di Amsterdam. "Ho più di cento anni, e sotto la corteccia migliaia di ricordi. Ma è di una ragazzina - Anne il suo nome - il ricordo più vivo. Aveva tredici anni, ma non scendeva mai in cortile a giocare. La intravedevo appena, dietro il lucernario della soffitta del palazzo di fronte. Curva a scrivere fitto fitto, quando alzava gli occhi il suo sguardo spaziava l'orizzonte. A volte però si fermava sui miei rami, scintillanti di pioggia in autunno, rigogliosi di foglie e fiori in primavera. E vedevo il suo sorriso. Luminoso come uno squarcio di luce e speranza in quegli anni tetri e bui della guerra. Fino a quando, un giorno d'estate, un gruppo di soldati - grandi elmetti e mitra in pugno - la portò via. Per sempre. Dicono che sotto la mia corteccia, insieme con i ricordi, si siano intrufolati funghi e parassiti. E che forse non ce la farò. Sì, sono preoccupato per le mie foglie, per il mio tronco, per le mie radici. Ma i parassiti più pericolosi sono i tarli, i tarli della memoria. Quelli che vorrebbero intaccare, fino a negarlo, il ricordo di Anne Frank". |
PUBBLICATO ANCHE CON IL TITOLO Disponibilità| biblioteca | sezione | collocazione | stato | | dati copia | |
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| Silvi | | NR - COH | in biblioteca (prestabile) |  | | bibliografia | | | Inventario: 0/17811/0 | | |